Mostra

La mostra di Xenophon Moussas

Ventidue pannelli sul meccanismo e sulla scienza greca che lo ha reso possibile. Quali esistono in italiano, e dove trovarli.

Il professor Xenophon Moussas, dell’Università Nazionale e Capodistriaca di Atene, ha costruito negli anni una mostra sul meccanismo di Anticitera: ventidue pannelli che partono dal reperto e si allargano alla tradizione scientifica greca che lo ha reso possibile — Pitagora e i primi esperimenti di fisica, l’astronomia ionica, la teoria atomica, Aristotele, la scienza ellenistica, la geografia di Tolomeo. La mostra esiste in greco, inglese, italiano, spagnolo, arabo, polacco, russo, svedese e albanese.

Questa pagina raccoglie i pannelli e segnala quali sono disponibili in italiano. I file sono ospitati sul sito dell’Università di Atene: i collegamenti puntano là.

La versione italiana

Sei pannelli esistono già in italiano nella versione bilingue curata dall’autore (PDF, 2026), e il pannello 13 è trilingue. Nel settembre 2026 sono stati tradotti in italiano altri quattordici pannelli, quelli che non esistevano in questa lingua, in vista della mostra a Siracusa: teoria atomica, Aristotele, Alessandro, scienza ellenistica, le tre pagine di geografia, archeoastronomia e astronomia greca, i primi esperimenti di fisica, il relitto, Ipparco, il funzionamento del meccanismo e i calendari.

I testi tradotti sono destinati alla mostra e non sono pubblicati qui: i diritti sono dell’autore. Su questa pagina trovi i collegamenti agli originali.

Il calendario del meccanismo e Siracusa

Il pannello sui calendari contiene un dato che riguarda direttamente la Sicilia. I nomi dei mesi incisi sul quadrante metonico del meccanismo appartengono alla famiglia corinzia; Moussas segue l’identificazione epirota e osserva che quello stesso calendario ha sette nomi di mese in comune con Siracusa e con Tauromenio, oltre che con Butrinto, Corfù e Ambracia.

È un legame documentario fra il meccanismo e le città greche di Sicilia, indipendente dalla questione di Archimede: Siracusa era colonia corinzia e ne condivideva la tradizione calendariale. L’attribuzione geografica precisa del calendario resta discussa (Freeth, Jones, Steele & Bitsakis, Nature 2008, per la famiglia corinzia; Iversen 2017 per l’Epiro), ma i nomi condivisi valgono in entrambe le letture. Il tema torna nella pagina Conferenza.

Crediti

Testi, pannelli e immagini della mostra: © Xenophon Moussas, Università Nazionale e Capodistriaca di Atene. Pubblicati sulle sue pagine. Questa pagina li indicizza e li traduce; non li ripubblica.

Partecipa allo sviluppo

Unisciti allo sviluppo della prima esperienza di Anticitera guidata scientificamente e costruibile: scuole, musei, ricercatori, maker.

Partecipa al progetto →