Il meccanismo è calcolato. Ogni lancetta deriva dai rapporti reali dei denti (Freeth et al. 2006 / 2008 / 2021) applicati al numero di giri della manovella. Accanto, la posizione astronomica vera, per misurare l'errore della macchina.
Questa è la macchina che gira: ogni ruota con le misure vere lette alla tomografia, mossa dagli stessi rapporti di 2.100 anni fa. Trascina per girarla intorno; sotto, i comandi.
Le ruote si allontanano lungo l’asse della manovella: nel modello stanno su dodici quote diverse, dai +3,0 mm della grande b1 ai −13,5 mm dell’ultimo piano. Accendi le «sigle» e cerca k1 e k2: due ruote da 50 denti su assi non allineati, una porta un perno che scorre nella fenditura dell’altra — è così che la macchina fa correre la Luna più veloce vicino al perigeo e più lenta all’apogeo. Le ruote in verde chiaro sono le ipotetiche: nel reperto non ci sono.
Trascina per girare intorno · pizzica o rotella per avvicinarti · tocca una ruota per la sua scheda, di nuovo per quella dietro
Il meccanismo non conosce il luogo: calcola longitudini sull’eclittica, valide ovunque. Il luogo serve per tradurle nel cielo che si vede: sorgere e tramonto con gli azimut, altezza sull’orizzonte all’ora impostata, e se l’eclisse prevista è visibile da lì. Orari in tempo medio locale (UT + longitudine/15), uguale per ogni epoca.
volta celeste vista dall’alto: N in alto, zenit al centro; i segni sul bordo sono gli azimut di sorgere e tramonto
Il quadrante che si guardava: le due lancette sono il Sole (oro) e la Luna (argento) sullo zodiaco; l’anello esterno è il calendario egizio di 365 giorni. Il dischetto in basso mostra la fase lunare.
Le stesse lancette, lette in numeri. «Anomalia» è la correzione che il perno-e-fenditura applica alla Luna, perché non corre a velocità costante.
19 anni fanno esattamente 235 mesi lunari: questa spirale dice in quale mese del ciclo ci troviamo e come si chiamava.
223 mesi lunari: dopo un Saros le eclissi si ripetono. La lancetta indica la cella del ciclo; la macchina originale vi aveva incisi i mesi con eclisse.
Tre piccoli quadranti: l’anno dei Giochi panellenici (Olimpia, Nemea…), il ciclo callippico di 76 anni, e l’Exeligmos che corregge l’ora delle eclissi di 8 ore per ogni Saros.
Tutto ciò che questa pagina calcola parte da misure pubblicate, non da stime. Le 30 ruote superstiti — numero di denti, raggi, spessori — vengono dalla tomografia computerizzata del reperto conservato al Museo Archeologico Nazionale di Atene: conteggi in Freeth et al., Nature 2006; misure in millimetri nella Tabella S8 di Freeth et al., Scientific Reports 2021. I quadranti posteriori — calendario metonico, Giochi, Saros, Exeligmos — seguono Freeth, Jones, Steele & Bitsakis, Nature 2008. L’epoca di taratura (28 aprile 205 a.C., inizio del quadrante del Saros) è l’ipotesi di Freeth, PLOS ONE 2014, e resta un’ipotesi. I pianeti seguono il modello del Cosmo di Freeth et al. 2021 (relazioni di periodo e Tabella S9); i denti di Marte, Giove e Saturno non sono pubblicati in forma leggibile e qui sono derivati, e marcati come tali.
Il confronto con il cielo usa le formule di Meeus (Astronomical Algorithms) per Sole e Luna e gli elementi kepleriani del JPL per i pianeti: precisione di alcuni primi d’arco. Le scelte di progetto — la pianta del modello 3D, le quote degli strati, l’eccentricità del perno solare, la patina — sono elencate nella Vista esperta.
La distinzione è la sostanza di questo modello, quindi la dichiaro riga per riga.
| Elemento | Origine | Stato |
|---|---|---|
| Numero di denti, raggio esterno/interno/primitivo, spessore delle 30 ruote superstiti | Freeth et al. 2021, Tab. S8 | misurato |
| Raggi delle 7 ruote ipotetiche (m3, n1, n2, n3, p1, p2, q1c) | modulo medio 0,495 × denti / 2 | derivato |
| Distanza fra gli assi di ogni coppia ingranante | somma dei raggi primitivi | imposto dalla meccanica |
| Asse metonico (n) sulla verticale sopra b; asse del Saros (g) sulla verticale sotto | posizione dei due quadranti posteriori | vincolo reale |
| Angoli di disposizione degli altri assi (c, d, e, f, h, i, l, m, o, p, q) | risolti numericamente: ingranamenti esatti, nessuna collisione fra ruote dello stesso strato | scelta di progetto — DA VERIFICARE contro le coordinate TC |
| Ordine e quota degli strati (z) | ordine imposto dalle catene; quote mie, passo 1,5 mm | approssimato |
| Dimensioni delle piastre, dei quadranti e delle spirali; forma dei puntatori | copertura anteriore ≈128,8 mm; il resto scelto per contenere il treno | approssimato |
| Patina del reperto (colore e ruvidità delle superfici) | rumore procedurale calibrato sui colori documentati del bronzo corroso: verderame, cuprite, depositi calcarei; non è una fotografia | evocativo |
| Verso di rotazione, rapporti, perno e fenditura | motore delle pagine 2D (collaudato) | calcolato |
Nessun ingranaggio planetario è sopravvissuto: questa parte è ricostruzione, non reperto. I rapporti di periodo sono quelli di Freeth et al. 2021; i denti di Mercurio e Venere sono stampati in quel testo, quelli di Marte, Giove e Saturno sono derivati qui per soddisfare i rapporti pubblicati e i vincoli di ruota condivisa. La Tab. S9 dell'articolo lo conferma: i rapporti fra le distanze del perno e dell'asse (14,04/36,0 = 0,39 · 20,01/27,8 = 0,72 · 10,00/6,58 = 1,52 · 8,22/1,58 = 5,20 · 14,37/1,50 = 9,58) riproducono le distanze planetarie in unità astronomiche. Il modello è dunque a cerchi concentrici: anomalia sinodica sì, anomalia zodiacale no.
| Corpo | Relazione di periodo | Treno epicicloidale | Rapporto realizzato | Periodo sinodico | Provenienza |
|---|
La macchina calcola con rapporti interi fissi. Il cielo no. Lo scarto qui sotto è l'errore reale dell'oggetto, e dipende da quanto ci si allontana dalla taratura: le lancette del meccanismo si posizionano a mano, e l'operatore le rimetteva a punto. Con la taratura sull'epoca antica, alla data di oggi la Luna è fuori di oltre 200° e il Sole di 14 giorni — è l’effetto di 22 secoli di manovella. Con la taratura sulla data immessa, la macchina torna precisa: è così che la si sarebbe usata.
| Grandezza | Meccanismo | Astronomia (Meeus) | Scarto | Nota |
|---|
Ogni rapporto qui sotto è ricalcolato dal browser a partire dai conteggi dei denti, non trascritto: se un numero fosse sbagliato, il rapporto non tornerebbe. La colonna «stato» distingue ciò che è stato letto alla tomografia da ciò che è ricostruzione.
| Funzione | Catena (denti) | Rapporto | Giri / anno | Periodo | Stato |
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Trenta ruote sopravvivono (27 nel Frammento A). Tabella S8 di Freeth et al. 2021 per i superstiti; le ipotetiche vengono da Freeth 2006/2008 e sono marcate.
| Ruota | Denti | Stato | Funzione |
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