Ogni ruota ha il raggio, lo spessore e il numero di denti misurati alla tomografia; le distanze fra gli assi sono quelle imposte dall'ingranamento; il moto è lo stesso motore di calcolo delle pagine bidimensionali. Trascina per ruotare, rotella per avvicinare, tasto destro per spostare.
Le ruote si allontanano lungo l’asse della manovella: nel modello stanno su dodici quote diverse, dai +3,0 mm della grande b1 ai −13,5 mm dell’ultimo piano. Accendi le «sigle» e cerca k1 e k2: due ruote da 50 denti su assi non allineati, una porta un perno che scorre nella fenditura dell’altra — è così che la macchina fa correre la Luna più veloce vicino al perigeo e più lenta all’apogeo. Le ruote in verde chiaro sono le ipotetiche: nel reperto non ci sono.
Trascina per girare intorno · pizzica o rotella per avvicinarti · tocca una ruota per la sua scheda, di nuovo per quella dietro
I conteggi dei denti e le misure — raggio, spessore — delle 30 ruote superstiti vengono dalla tomografia computerizzata del reperto conservato al Museo Archeologico Nazionale di Atene: Freeth et al., Nature 2006, e Freeth et al., Scientific Reports 2021, Tabella S8. Le distanze fra gli assi sono la somma dei raggi primitivi: l’unica posizione in cui due ruote possono ingranare davvero. I rapporti che fanno girare le lancette sono quelli dei quadranti posteriori pubblicati in Freeth, Jones, Steele & Bitsakis, Nature 2008. Le scelte di progetto — la disposizione angolare degli assi che i paper non pubblicano, le quote a cui stanno le ruote (dodici piani distinti), la forma delle piastre, la patina — sono elencate riga per riga nella tabella qui sotto e marcate derivato o approssimato.
La distinzione è la sostanza di questo modello, quindi la dichiaro riga per riga.
| Elemento | Origine | Stato |
|---|---|---|
| Numero di denti, raggio esterno/interno/primitivo, spessore delle 30 ruote superstiti | Freeth et al. 2021, Tab. S8 | misurato |
| Raggi delle 7 ruote ipotetiche (m3, n1, n2, n3, p1, p2, q1c) | modulo medio 0,495 × denti / 2 | derivato |
| Distanza fra gli assi di ogni coppia ingranante | somma dei raggi primitivi | imposto dalla meccanica |
| Asse metonico (n) sulla verticale sopra b; asse del Saros (g) sulla verticale sotto | posizione dei due quadranti posteriori | vincolo reale |
| Angoli di disposizione degli altri assi (c, d, e, f, h, i, l, m, o, p, q) | risolti numericamente: ingranamenti esatti, nessuna collisione fra ruote dello stesso strato | scelta di progetto — DA VERIFICARE contro le coordinate TC |
| Ordine e quota degli strati (z) | ordine imposto dalle catene; quote mie, passo 1,5 mm | approssimato |
| Dimensioni delle piastre, dei quadranti e delle spirali; forma dei puntatori | copertura anteriore ≈128,8 mm; il resto scelto per contenere il treno | approssimato |
| Patina del reperto (colore e ruvidità delle superfici) | rumore procedurale calibrato sui colori documentati del bronzo corroso: verderame, cuprite, depositi calcarei; non è una fotografia | evocativo |
| Verso di rotazione, rapporti, perno e fenditura | motore delle pagine 2D (collaudato) | calcolato |